<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4191169399508843779</id><updated>2012-01-31T11:10:32.025+01:00</updated><category term='IL POST'/><category term='tratto da Valerio Albisetti &quot; Si può vincere la paura&quot;'/><title type='text'>STEFANO TRAMEZZANI</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4191169399508843779/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>STEFANO TRAMEZZANI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15136933535864173003</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>6</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4191169399508843779.post-5438440903669480601</id><published>2011-12-09T14:21:00.001+01:00</published><updated>2011-12-09T14:21:44.734+01:00</updated><title type='text'>PENSIERI DI VITA</title><content type='html'>Sono piccoli pensieri o come dicono i più "perle di saggezza" che nascono dalla trascrizione di frasi che "scopro" nei libri, nelle canzoni, nei film,o dalla raccolta di massime e aforismi. Ho cominciato così per caso a pubblicarne ogni giorno uno nel mio profilo di facebook e mi sono accorto che in molti apprezzano questi pensieri che nella loro semplicità racchiudono però una verità, bella ,vera e a volte anche scomoda che da fastidio. Ma è comunque edificante leggere i pensieri belli ed anche quelli meno belli, quelli che ci sentiamo addosso come un peso che ci dà fastidio... d'altronde nella vita di ogni giorno noi incontriamo il bello e il brutto, il bene e il male, cioò che ci piace e ciò che non ci piace.L'importante è scoprire sempre con la riflessione e con il giudizio il messaggio che racchiudono queste pillole di saggezza perchè possano esserci di aiuto magari a migliorarci scoprendo in noi o negli altri un "pizzico" di verità. Con questo desiderio allora di tanto in tanto pubblico qualche "perla" certo che chi la legge ne trarrà verità.Non si piange sulla propria storia, si cambia rotta.Più in alto si sale più lontano si guarda. Peccato che così facendo, si perdono di vista le cose più a noi vicine; in definitiva le più care!Non importa nascere in un pollaio se poi si ha la fortuna di diventare un cigno!Le cose peggiori sono sempre state fatte con le migliori intenzioni.Qualunque cosa tu faccia, agisci con prudenza, e tieni bene a mente il tuo scopo.Il sorriso è la lampada alla finestra dell'occhio che indica che il cuore è in casa.Quando una porta della felicità si chiude, se ne apre un'altra. Ma tante volte guardiamo così a lungo quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.Per un dolore vero, autentico, anche gli imbecilli sono diventati qualche volta intelligenti. Questo sa fare il dolore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4191169399508843779-5438440903669480601?l=stefano-tramezzani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/feeds/5438440903669480601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/2011/12/pensieri-di-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4191169399508843779/posts/default/5438440903669480601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4191169399508843779/posts/default/5438440903669480601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/2011/12/pensieri-di-vita.html' title='PENSIERI DI VITA'/><author><name>STEFANO TRAMEZZANI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15136933535864173003</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4191169399508843779.post-6198787278073804630</id><published>2011-12-06T14:38:00.000+01:00</published><updated>2011-12-06T14:39:02.874+01:00</updated><title type='text'>LA MANIERA DI DIRE LE COSE</title><content type='html'>Un mattino, come spesso accadeva, il califfo Hamn al-Rashid chiamò un indovino e gli raccontò il seguente sogno:&lt;br /&gt;"Ho sognato che i miei denti cadevano l'uno dopo l'altro e alla fine la mia bocca restava senza denti. Cosa ne pensi?".&lt;br /&gt;"Oh! signore, non è un buon segno. Il sogno significa che i tuoi parenti moriranno prima dite e tu rimarrai solo! " gli disse l'indovino.&lt;br /&gt;Il califfo si rattristò e si infuriò a tal punto che ordinò all'esperto di non farsi più vedere. Quindi raccontò il sogno ad un altro mago. Questi gli rispose:&lt;br /&gt;"Oh! mio signore, è un buon segno. Il sogno prevede che la tua vita sarà lunga e che tu sopravviverai ai tuoi parenti e camperai più di tutti!".&lt;br /&gt;Il califfo tutto contento disse:&lt;br /&gt;"Che bel sogno!", e diede cento denari all'esperto che lo aveva interpretato così bene. Poi chiamò il visir e gli ordinò di cercare il primo indovino e di chiedergli scusa per come era stato cacciato dal palazzo. In fondo, il primo gli aveva rivelato la medesima cosa, ma aveva sbagliato la maniera di dirla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Anche la verità più bruciante si può dire in modo gentile. La cortesia è l'intelligenza del cuore.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4191169399508843779-6198787278073804630?l=stefano-tramezzani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/feeds/6198787278073804630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/2011/12/la-maniera-di-dire-le-cose.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4191169399508843779/posts/default/6198787278073804630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4191169399508843779/posts/default/6198787278073804630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/2011/12/la-maniera-di-dire-le-cose.html' title='LA MANIERA DI DIRE LE COSE'/><author><name>STEFANO TRAMEZZANI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15136933535864173003</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4191169399508843779.post-8695469232367507732</id><published>2010-12-05T15:34:00.004+01:00</published><updated>2011-11-01T10:48:07.021+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IL POST'/><title type='text'>HARRY POTTER</title><content type='html'>È uscita nelle sale italiane la prima parte del settimo capitolo di Harry Potter (Harry Potter e i doni della morte), la famosa conclusione spezzata in due un po’ per problemi di spazio e un po’ per moltiplicare i risultati al botteghino. Per chi si fosse deciso solo ora a lasciarsi coinvolgere dall’entusiasmo collettivo, troverà qui una piccola guida utile a districarsi tra termini “tecnici” e trascorsi narrativi. Come tutte le favole, anche Harry Potter ridotto all’essenziale non esprime la ricchezza narrativa di cui può vantarsi: questo articolo serve a ricapitolare, i libri e i film sapranno aggiungere la componente di fascino.&lt;br /&gt;Prima di tutto un po’ di basi&lt;br /&gt;La parte più consistente della storia si svolge a Hogwarts, scuola di magia e stregoneria che istruisce alle arti magiche i ragazzini dagli 11 ai 18 anni. Ogni libro (e quindi ogni film) copre il periodo di un anno scolastico. Gli studenti sono divisi in “case”: è importante memorizzare quella di Grifondoro, di cui fanno parte Harry e i suoi amici, e quella di Serpeverde, tacitamente riconosciuta come nido di futuri maghi malvagi. Un mago può nascere sia da una famiglia di maghi sia da una famiglia di babbani, come vengono chiamate le persone non dotate di poteri magici. La comunità di maghi e streghe fa capo al Ministero della Magia, che oltre a funzioni organizzative e governative controlla che i babbani non scoprano l’esistenza degli esseri sovrannaturali. Ovviamente consigliamo a chi volesse recuperare i libri o i film al sicuro dagli spoiler di interrompere qui la lettura.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I personaggi principali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Harry Potter, come suggerisce il titolo della saga, è il protagonista: prima bambino prodigio sopravvissuto all’attacco di Voldemort, il potentissimo mago oscuro che seminava terrore nella comunità magica, poi involontario eroe della storia. Una profezia sembra costringerlo ad un nuovo scontro con Voldemort da cui solo uno dei due potrà uscire vivo. Unico segno del suo primo scontro col mago oscuro: una cicatrice a forma di saetta sulla fronte.&lt;br /&gt;Voldemort è un mago potentissimo che sembra essersi assicurato l’immortalità: ridotto ad uno stato poco più che fisico in seguito al primo scontro con Harry, ora ha ripreso il potere e ha chiamato a raccolta i suoi fedelissimi Mangiamorte, maghi oscuri che durante la sua assenza si erano inseriti nella società con posizioni di rilievo.&lt;br /&gt;Ron ed Hermione sono gli amici più cari di Harry.&lt;br /&gt;Silente, saggio preside di Hogwarts e mentore di Harry, è stato ucciso al termine del sesto film da Piton, professore di Pozioni, personaggio controverso dall’allineamento incerto tra i due schieramenti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I film&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Harry Potter e la Pietra Filosofale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ci viene presentato il personaggio di Harry: undici anni, orfano di entrambi i genitori, vive con gli zii, da cui subisce costanti angherie, nella borghese periferia di Londra. Scopre di essere un mago il giorno del suo undicesimo compleanno, quando il mezzo gigante Hagrid lo strappa alle crudeltà gratuite dei parenti adottivi per permettergli di iniziare il suo percorso di studi a Hogwarts. Lì scopre di essere una celebrità nel mondo magico e gli viene rivelata la causa della morte dei genitori, uccisi da Voldemort quando lui aveva solo un anno: essendo sopravvissuto allo stesso attacco, che ha determinato la caduta del mago oscuro, è considerato una specie di salvatore.&lt;br /&gt;A Hogwarts diventa grande amico di Ron Weasley e di Hermione Granger, che lo aiutano a salvare la Pietra Filosofale, un oggetto magico che genera l’Elisir di Lunga Vita, da un servo di Voldemort che voleva rubarla per far tornare in forze il suo padrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Harry Potter e la Camera dei Segreti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Harry scopre di essere in grado di comprendere e parlare il Serpentese, la lingua dei serpenti, abilità innata di alcuni maghi oscuri. Viene introdotto il personaggio di Ginny: sorella minore di Ron, innamorata di Harry, è resa succube del fantasma di Voldemort attraverso un diario stregato. Per salvarla Harry, Ron ed Hermione scoprono l’esistenza della Camera dei Segreti, uno dei tanti sotterranei misteriosi di Hogwarts usato da Voldemort quando era uno studente.Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban&lt;br /&gt;Unico capitolo della saga in cui non compare Voldemort. Il prigioniero del titolo è Sirius Black, il padrino di Harry e grande amico dei suoi genitori, condannato ingiustamente per l’omicidio di Peter Minus, un mago, e alcuni babbani, oltre ad essere presumibilmente coinvolto nell’attacco di Voldemort alla famiglia Potter. Sirius evade e comincia una caccia all’uomo che porterà infine Harry a scoprire la sua innocenza: Peter Minus è ancora vivo ed è stato lui a tradire i suoi genitori. Scopriamo che Peter Minus, Sirius Black e James Potter (il padre di Harry) avevano imparato a trasformarsi rispettivamente in un topo, un grosso cane e un cervo per tenere compagnia al loro amico Remus Lupin, un lupo mannaro.&lt;br /&gt;- — -&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Harry Potter e il Calice di Fuoco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Hogwarts ospita per tutto l’anno gli studenti di due scuole straniere in occasione di un torneo di magia, a cui Harry risulta misteriosamente iscritto. Si rivelerà essere una trappola di Voldemort, che ha bisogno del suo sangue per recuperare definitivamente le forze: riesce a ottenerlo ma non ad uccidere Harry, che tornerà a Hogwarts dove cerca di convincere tutti del ritorno del mago oscuro. Pochissimi gli credono, tra cui Silente: il resto della comunità magica, rassicurata dal Ministero che vuole mettere tutto a tacere, lo prende per pazzo.&lt;br /&gt;- — -&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Harry Potter e L’Ordine della Fenice&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I maghi più fedeli a Silente, che come lui credono ad Harry, fondano l’Ordine della Fenice per combattere Voldemort e i suoi alleati. Harry scopre una serie di cose che lo legano a Voldemort: oltre alla capacità di parlare Serpentese, i due condividono una connessione telepatica, soprattutto quando vengono presi da un’emozione violenta. Scopre anche dell’esistenza di una profezia che lo condanna a scontrarsi con Voldemort finché uno dei due morirà per mano dell’altro, e si spiega così l’ossessione del mago per Harry: la profezia lo indica come suo unico potenziale distruttore. Sirius Black, che nei due anni precedenti ha instaurato un legame molto stretto con Harry, viene ucciso durante uno scontro tra l’Ordine della Fenice e i Mangiamorte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Harry Potter e il Principe Mezzosangue&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Silente rivela a Harry il modo usato da Voldemort per raggiungere l’immortalità: tramite un complicato incantesimo di magia oscura ha diviso la sua anima in sette parti (chiamate Horcrux), in modo da poterne recuperare un frammento se una parte di lui muore. Prima di affrontare Voldemort apertamente è quindi necessario distruggere tutti gli Horcrux, in modo che gli venga preclusa ogni possibilità di ritorno.&lt;br /&gt;Inizia quindi la ricerca di questi Horcrux, oggetti stregati a cui Voldemort possa aver attribuito un valore sentimentale tale da affidarvi un pezzetto della propria anima. Due sono già stati distrutti, e quando cercano di distruggere il terzo Harry e Silente scoprono che è stato sostituito da un mago misterioso che è riuscito a trovarlo prima di loro. Quando tornano indietro scoprono che Hogwarts è stata attaccata dai mangiamorte e Piton, di cui Harry non si era mai fidato, uccide Silente. Dopo l’assassinio del suo mentore, Harry si ripromette di avviarsi alla ricerca degli Horcrux, accompagnato da Ron ed Hermione che decidono di seguirlo nell’impresa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4191169399508843779-8695469232367507732?l=stefano-tramezzani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/feeds/8695469232367507732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/2010/12/harry-potter.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4191169399508843779/posts/default/8695469232367507732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4191169399508843779/posts/default/8695469232367507732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/2010/12/harry-potter.html' title='HARRY POTTER'/><author><name>STEFANO TRAMEZZANI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15136933535864173003</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4191169399508843779.post-7826688626950155719</id><published>2009-06-01T09:46:00.003+01:00</published><updated>2011-12-09T14:40:20.848+01:00</updated><title type='text'>LA FORZA DELLA GENTILEZZA</title><content type='html'>Viviamo in un mondo pieno di persone maleducate e aggressive!&lt;br /&gt;Loro non sanno che la vera forza è rappresentata dalla dolcezza e dalla gentilezza...&lt;br /&gt;Gentilezza non vuol dire debolezza, come molti erroneamente pensano!&lt;br /&gt;Non significa permettere agli altri di calpestare i nostri diritti! Assolutamente no!&lt;br /&gt;Il buonismo e l'incapacità di arrabbiarsi non hanno niente a che vedere con la gentilezza!... Visualizza altro&lt;br /&gt;Si può essere gentili e durissimi alla stesso tempo. &lt;br /&gt;Si può essere gentili e dire di "NO". &lt;br /&gt;Si può essere gentili e pretendere il rispetto dei propri diritti (così come noi rispettiamo i diritti degli altri!).&lt;br /&gt;Non serve essere aggressivi e scortesi per essere rispettati....&lt;br /&gt;Anzi, spesso si ottiene l'effetto contrario!&lt;br /&gt;Ricordiamo che:"Non è stato un martello a rendere le rocce così perfette, ma l'acqua, con la sua dolcezza, la sua danza e il suo suono. Dove la forza può solo distruggere, la gentilezza può scolpire"...&lt;br /&gt;Nel suo libro: &lt;strong&gt;" La forza della gentilezza"&lt;/strong&gt;, Piero Ferrucci,afferma che essere gentili conviene: fa bene alla salute, guadagna simpatie, crea intorno un clima positivo e sereno. Il vero tornaconto della gentilezza, tuttavia, sta proprio nell'essere gentili. La gentilezza, infatti, dà un senso e un valore alla nostra esistenza, ci fa dimenticare i guai quotidiani e sentire bene con noi stessi. Lontana dal formalismo delle buone maniere, dalla cortesia interessata, dalla generosità calcolata, la gentilezza è un insieme di qualità - sincerità, gratitudine, pazienza, rispetto e molte altre -, ognuna delle quali, se coltivata con serietà, è sufficiente a trasformare profondamente la nostra psiche e a cambiare in modo radicale la nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tocca a noi decidere.&lt;/strong&gt; Prendere la strada dell'egoismo e della prepotenza, o imboccare la via della solidarietà e della gentilezza. In questo momento così pericoloso della storia umana la gentilezza non è un lusso, è una necessità. E magari scopriremo che il regalo più bello lo abbiamo fatto a noi stessi".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4191169399508843779-7826688626950155719?l=stefano-tramezzani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/feeds/7826688626950155719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/2009/06/la-forza-della-gentilezza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4191169399508843779/posts/default/7826688626950155719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4191169399508843779/posts/default/7826688626950155719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/2009/06/la-forza-della-gentilezza.html' title='LA FORZA DELLA GENTILEZZA'/><author><name>STEFANO TRAMEZZANI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15136933535864173003</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4191169399508843779.post-734856909281816443</id><published>2009-05-09T15:54:00.006+01:00</published><updated>2011-11-01T10:51:58.151+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tratto da Valerio Albisetti &quot; Si può vincere la paura&quot;'/><title type='text'>DALLA PAURA  ALL'AMORE</title><content type='html'>E' la paura di cui siamo sottilmente impregnati che ci fa diventare depressi, frustrati, cattivi, quando pensiamo di non essere amati,accolti o valorizzati.Fin quando cercheremo fuori di noi quello di cui abbiamo bisogno,rimarremo sempre delusi, perchè non lo otteremo mai.&lt;br /&gt;La nostra mente è percorsa da pensieri negativi,aggressivi, nella misura in cui abbiamo dato potere agli altri. La paura ci fa sentire poveri, soli e separati.Quando noi sbagliamo, non è così importante la colpa che ne deriva, quanto le scuse,gli alibi che cerchiamo per giustificare il nostro comportamento. Non bisogna avere paura delle difficoltà della vita, e nemmeno delle nostre colpe. Chi crede autenticamente sa che Dio utilizza le nostre debolezze, le nostre miserie, le nostre cadute quotidiane e le trasforma.Ognuno di noi deve trovare la fiducia da sè, con le proprie forze, attraverso Dio, perchè è già dentro di noi, da sempre.Chi ha fiducia in se stesso sente di avere radici forti, profonde, inattaccabili, più hai fiducia in te, più diventi coraggioso e affronti qualsiasi cosa con una serenità di fondo.Impariamo ad essere spontanei e ad agire senza calcoli o tornaconto, in contatto con il proprio cuore; non confondiamo spontaneità con reazione. Oggi le persone vivono temendo il mondo, la vita, siamo diventati estremamente diffidenti. I mass media ci mostrano continuamente il mondo come un luogo poco sicuro, tanto che ci alziamo al mattino temendo che,durante la giornata,ci possa accadere qualcosa di brutto. Ci hanno resi individui non più capaci di amore, non più capaci di fiducia negli altri, non più capaci di autenticità, di generosità, di felicità. Hanno reso reale la paura. Molte volte la paura è solo frutto della mente. Il problema della nostra infelicità, della nostra paura, della nostra sofferenza, sta nel non riuscire a fidarci di Dio. Naturalmente la nostra psiche resiste, fa fatica a credere in Dio, cerca prove, verifiche,non si fida, oppone resistenza, crea dubbi, non può credere in qualcosa che non possa essere sottoposto alla razionalità, alla logica.Non accetta il mistero.... Se non cambiamo l'atteggiamento interiore sarà la paura a muovere tutto; anche se non lo vogliamo ammettere molte delle nostre scelte ,dei nostri atteggiamenti, dei nostri comportamenti sono determinati dalla paura.Dobbiamo investire in pensieri positivi. Se non diamo il primato allo spirito,la paura potrà assalirci ogni giorno e in ogni momento della nostra esistenza.Vivere spiritualmente significa credere che tutto ciò che accade ha un senso e ci insegna sempre qualcosa di utile per il nostro viaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4191169399508843779-734856909281816443?l=stefano-tramezzani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/feeds/734856909281816443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/2009/05/dalla-paura-allamore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4191169399508843779/posts/default/734856909281816443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4191169399508843779/posts/default/734856909281816443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/2009/05/dalla-paura-allamore.html' title='DALLA PAURA  ALL&apos;AMORE'/><author><name>STEFANO TRAMEZZANI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15136933535864173003</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4191169399508843779.post-364803629364360907</id><published>2008-05-07T16:50:00.006+01:00</published><updated>2011-11-01T10:52:51.323+01:00</updated><title type='text'>LA LEZIONE DEL CAVALLO</title><content type='html'>Un giorno il cavallo di un contadino cadde in un pozzo. Non riportò alcuna ferita, ma non poteva uscire da lì con le sue proprie forze.&lt;br /&gt;Per molte ore l'animale nitrì fortemente, disperato,mentre il contadino pensava a cosa avrebbe potuto fare.&lt;br /&gt;Il contadino prese una decisione crudele: pensò che il cavallo era già molto vecchio e non serviva più a niente, e anche il pozzo era ormai secco ed aveva bisogno di essere chiuso in qualche maniera. Così non valeva la pena sprecare energie per tirare fuori il cavallo dal pozzo. Allora chiamò i suoi vicini perchè lo aiutassero a interrare vivo il cavallo. Ciascuno di essi prese una pala e cominciò a gettare della terra dentro il pozzo. Il cavallo non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo, e pianse disperatamente. Tuttavia, con sorpresa di tutti, dopo che ebbero gettato molte palate di terra, il cavallo si calmò...&lt;br /&gt;Il contadino guardò in fondo al pozzo e con sorpresa vide che ad ogni palata di terra che cadeva sopra la schiena, il cavallo la scuoteva, salendo sopra la stessa terra che cadeva ai suoi piedi.&lt;br /&gt;Così, in poco tempo, tutti videro come il cavallo riuscì ad arrivare alla bocca del pozzo, passare sopra il bordo e uscire da lì, trottando felice!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;La vita ti getta addosso molta terra, tutti i tipi di terra. Soprattutto se tu sei già dentro un pozzo. Il segreto per uscire dal pozzo è scrollarsi la terra che portiamo sulle spalle e salire sopra di essa. Ciascuno dei nostri problemi è un gradino che ci conduce alla cima. Possiamo uscire dai buchi più profondi se non ci daremo per vinti. Adoperiamo la terra che ci tirano, per fare un passo verso l'alto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Accetta la terra che ti tirano, poichè essa può essere la soluzione e non il problema.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4191169399508843779-364803629364360907?l=stefano-tramezzani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/feeds/364803629364360907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/2008/05/la-lezione-del-cavallo-scuotere-la.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4191169399508843779/posts/default/364803629364360907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4191169399508843779/posts/default/364803629364360907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefano-tramezzani.blogspot.com/2008/05/la-lezione-del-cavallo-scuotere-la.html' title='LA LEZIONE DEL CAVALLO'/><author><name>STEFANO TRAMEZZANI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15136933535864173003</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
